Per una cultura europea

Categoria: Risonanze Sabato, 01 Febbraio 2014 Scritto da Rocco Buttiglione

QUALE CULTURA PER QUALE EUROPA? UNA RIFLESSIONE IMPORTANTE SU UNA TEMATICA FONDAMENTALE

Vi siete mai chiesti che cos’è la cultura? Etimologicamente ‘cultura’ viene dal latino cultus – colere, ossia ‘coltivare’; ha appunto la stessa radice di agricoltura, ossia coltivazione dei campi, ma anche di culto. Ma di che cosa? (…) ‘La cultura è la coltivazione dell’umano nell’uomo’ (…), ossia lo sforzo di diventare più uomini. (…) L’uomo può essere coltivato: è l’idea della cultura.

(…) Prima di sapere tante cose, la cultura è questa capacità di autodisciplina, la capacità di padroneggiare se stessi e di orientare le proprie energie verso un fine giusto. (…) Questa è la cultura europea, questa è l’Europa. (…) Questa è l’Europa, e per questo noi traiamo una conseguenza politica in quanto vogliamo che nella Costituzione dell’Unione Europea si parli delle radici culturali dell’Europa, che sono ebraico-cristiane e greco-latine.

(…) Un’Europa senza radici non è Europa, e non si capisce che cosa identifichi questa posizione: non è cultura. Noi non crediamo che le culture siano destinate a scontrarsi, (…) possono dialogare tra loro, influenzarsi e mescolarsi l’una con l’altra pur conservando una propria identità. (…) L’identità, infatti, non esclude l’altro, ma si scopre nel dialogo con l’altro, pur avendo una propria radice e una propria storia. Chi non è leale con la propria radice e con la propria storia genera mostri.

R.BUTTIGLIONE, La cultura europea al confronto del mondo, Prolusione all’anno accademico 2002/03,
in RSC, Rivista per la scuola della Diocesi di Roma, n.3/2007